01Meglio una piscina a skimmer o a bordo sfioro?+
Skimmer: l'acqua resta circa 15 cm sotto il bordo e viene ripresa da bocchette dedicate. È la soluzione più diffusa: impianto compatto, gestione semplice, costo contenuto. Bordo sfioro: l'acqua è a filo del bordo e trabocca in una canalina collegata a una vasca di compenso. Effetto specchio spettacolare e pulizia continua della superficie, ma richiede più opere edili, spazio tecnico e un budget sensibilmente superiore. Costruendo in cemento armato in opera le realizziamo entrambe: la scelta giusta dipende da estetica, spazio e budget — te le mostriamo a confronto nel sopralluogo.
02Serve il permesso del Comune per una piscina interrata?+
Sì. Una piscina interrata è a tutti gli effetti un intervento edilizio e richiede un titolo abilitativo: a seconda del Comune e dell'area può trattarsi di SCIA o permesso di costruire, e in zone tutelate (come molte aree del Garda) serve anche l'autorizzazione paesaggistica. Le regole cambiano da Comune a Comune: della verifica di fattibilità e delle pratiche ci occupiamo noi con i nostri tecnici, prima di iniziare qualsiasi lavoro.
03Quanto dura il cantiere? Quando devo partire per fare il bagno in estate?+
Per una piscina in cemento armato, circa 40 giorni di cantiere tra scavo, struttura, impianti, rivestimento e pavimentazione — a cui vanno aggiunti i tempi delle pratiche comunali. Per il primo tuffo a giugno conviene muoversi in autunno/inverno: progetto e permessi nei mesi freddi, cantiere a fine inverno. Chi parte in primavera inoltrata, di solito, la piscina la usa l'estate successiva.
04Come è fatta la struttura della vostra piscina?+
La vasca è una struttura in cemento armato realizzata con blocchi cassero in EPS riempiti di calcestruzzo e ferro. Il cassero resta nella struttura e fa da isolante termico fra la vasca e il terreno: la piscina non cede calore al sottosuolo, l'acqua si mantiene più calda e più stabile e la stagione di balneazione si allunga. È una struttura monolitica costruita su misura: forma, profondità, scale, panche e zone idromassaggio libere, solidità che dura decenni e finiture personalizzate. Noi siamo un'impresa edile: costruiamo la piscina come costruiamo un edificio.
05Quanto costa mantenere una piscina ogni anno?+
Dipende da dimensioni, copertura e tipo di trattamento: per una piscina familiare l'ordine di grandezza va da qualche centinaio di euro a poco oltre il migliaio l'anno tra prodotti, acqua ed energia. Una buona copertura e un impianto ben dimensionato riducono molto i consumi: per questo progettiamo la piscina anche in funzione dei costi di gestione, non solo del giorno dell'inaugurazione.
06Posso continuare ad abitare in casa durante la ristrutturazione?+
Spesso sì: il cantiere si organizza per zone e le fasi più invasive (demolizioni, impianti, massetti) si concordano in anticipo. In alcuni casi liberare l'area conviene, perché accorcia i tempi e riduce i costi. Lo valutiamo insieme nel sopralluogo e lo mettiamo nero su bianco nel cronoprogramma, così sai da subito come si svolgerà il lavoro.
07Cosa significa "un unico interlocutore" e perché mi conviene?+
Significa che progettazione, pratiche, scavo, struttura, impianti e finiture sono coordinati da un solo referente, che risponde di tempi, costi e qualità dell'intera opera. Meno passaggi di mano tra ditte diverse vuol dire meno imprevisti, responsabilità chiare e un unico cronoprogramma — ed è il motivo per cui chi ristruttura casa e vuole anche la piscina da noi trova tutto sotto lo stesso tetto.
08Quando è il momento di rifare il tetto? Quali segnali non ignorare?+
I segnali tipici: infiltrazioni o aloni sul soffitto, tegole rotte o scivolate, converse e colmi ammalorati, e una casa troppo calda d'estate e fredda d'inverno (isolamento insufficiente). Su coperture con più di 30–40 anni conviene una verifica anche senza sintomi: intervenire prima che l'acqua raggiunga la struttura costa molto meno che riparare i danni. Il sopralluogo è gratuito.